Misericordia di Montegiorgio
via Giotto 1
Montegiorgio (FM)
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In questo periodo, con caldo e sensazione di calore sopra la media, è consigliabile adottare alcune precauzioni. Per bambini e anziani e per le persone che presentano malattie croniche, soprattutto diabete e malattie cardiovascolari, è raccomandabile stare in casa o in zone ombreggiate e fresche e, se possibile, in ambienti condizionati nelle ore di maggiore insolazione.....
Per tutti occorre ribadire i consigli primari per adattarsi meglio alla calura estiva: bere molto e frequentemente, anche se non si avverte la sensazione di sete, privilegiare un’alimentazione con cibi ricchi di verdure e frutta, non passeggiare nelle ore più calde. Ecco, comunque, una lista dettagliata di suggerimenti. È molto importante riconoscere i primi segni dell’esaurimento da calore.
Cosa fare?
Portare la persona colpita in un luogo fresco, possibilmente ventilato. Sdraiarla con le gambe leggermente sollevate. Controllare la temperatura. Togliere gli indumenti. Usare un ventilatore per favorire l'evaporazione della pelle bagnata o, se possibile, far stare il soggetto in un ambiente con aria condizionata. Eseguire, per ridurre gradualmente la temperatura, spugnature con acqua fresca sui polsi, fronte, collo, inguine. Porre una borsa di ghiaccio sul capo. Integrare i liquidi persi dando da bere acqua o bevande di gusto leggermente salato.
Cosa fare quando i sintomi sono gravi fin dall’inizio?
Se i sintomi sono sin dall'inizio gravi o la persona soccorsa stenta a riprendersi occorre chiamare immediatamente il medico o il 118.
Cosa fare per prevenire questi problemi?
Ambiente. Misurare temperatura ed umidità ambientale. Condizionare l’ambiente evitando sbalzi di temperatura. Ridurre l’insolazione delle stanze. Areare le stanze nelle ore più fresche. La presenza delle pale al soffitto è utile per favorire il movimento dell’aria, a bassa velocità; va ricordato che favorisce l’evaporazione del sudore e, dunque, limita la termodispersione causando disidratazione particolarmente nell’anziano.
Alimentazione
Posticipare per quanto possibile la cena alle ore più fresche. Modificare il menu prevedendo l’uso di verdura e pietanze ricche di acqua. Proporre spuntini e merende con gelato (meglio se alla frutta) Yogurt e frutta (ad esempio macedonie). Bere più di 1 litro e ½ al giorno. Deve essere bevuto almeno un bicchiere l’ora. Durante la notte può essere utile lasciare sui comodini una bottiglia di acqua con un bicchiere. Evitare bevande troppo fredde, gasate e zuccherate (compresi i succhi di frutta). Nel caso si disponga di spazi ombreggiati all’esterno favorirne l’utilizzo.
Vestiario
Preferire abiti chiari, in fibre naturali piuttosto che sintetiche per favorire la traspirazione. Cambiare frequentemente la biancheria dei letti e personale. Coloro che portano i pannoloni devono essere costantemente monitorati per prevenire lesioni.

In questo periodo, con caldo e sensazione di calore sopra la media, è consigliabile adottare alcune precauzioni. Per bambini e anziani e per le persone che presentano malattie croniche, soprattutto diabete e malattie cardiovascolari, è raccomandabile stare in casa o in zone ombreggiate e fresche e, se possibile, in ambienti condizionati nelle ore di maggiore insolazione.....
Per tutti occorre ribadire i consigli primari per adattarsi meglio alla calura estiva: bere molto e frequentemente, anche se non si avverte la sensazione di sete, privilegiare un’alimentazione con cibi ricchi di verdure e frutta, non passeggiare nelle ore più calde. Ecco, comunque, una lista dettagliata di suggerimenti. È molto importante riconoscere i primi segni dell’esaurimento da calore.
Cosa fare?
Portare la persona colpita in un luogo fresco, possibilmente ventilato. Sdraiarla con le gambe leggermente sollevate. Controllare la temperatura. Togliere gli indumenti. Usare un ventilatore per favorire l'evaporazione della pelle bagnata o, se possibile, far stare il soggetto in un ambiente con aria condizionata. Eseguire, per ridurre gradualmente la temperatura, spugnature con acqua fresca sui polsi, fronte, collo, inguine. Porre una borsa di ghiaccio sul capo. Integrare i liquidi persi dando da bere acqua o bevande di gusto leggermente salato.
Cosa fare quando i sintomi sono gravi fin dall’inizio?
Se i sintomi sono sin dall'inizio gravi o la persona soccorsa stenta a riprendersi occorre chiamare immediatamente il medico o il 118.
Cosa fare per prevenire questi problemi?
Ambiente. Misurare temperatura ed umidità ambientale. Condizionare l’ambiente evitando sbalzi di temperatura. Ridurre l’insolazione delle stanze. Areare le stanze nelle ore più fresche. La presenza delle pale al soffitto è utile per favorire il movimento dell’aria, a bassa velocità; va ricordato che favorisce l’evaporazione del sudore e, dunque, limita la termodispersione causando disidratazione particolarmente nell’anziano.
Alimentazione
Posticipare per quanto possibile la cena alle ore più fresche. Modificare il menu prevedendo l’uso di verdura e pietanze ricche di acqua. Proporre spuntini e merende con gelato (meglio se alla frutta) Yogurt e frutta (ad esempio macedonie). Bere più di 1 litro e ½ al giorno. Deve essere bevuto almeno un bicchiere l’ora. Durante la notte può essere utile lasciare sui comodini una bottiglia di acqua con un bicchiere. Evitare bevande troppo fredde, gasate e zuccherate (compresi i succhi di frutta). Nel caso si disponga di spazi ombreggiati all’esterno favorirne l’utilizzo.
Vestiario
Preferire abiti chiari, in fibre naturali piuttosto che sintetiche per favorire la traspirazione. Cambiare frequentemente la biancheria dei letti e personale. Coloro che portano i pannoloni devono essere costantemente monitorati per prevenire lesioni.
06/07/2010
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